{"id":1583,"date":"2019-05-02T18:02:14","date_gmt":"2019-05-02T16:02:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.dangelomonopoli.it\/?p=1583"},"modified":"2024-07-22T16:47:56","modified_gmt":"2024-07-22T14:47:56","slug":"lo-sviluppo-delle-persone-nelle-organizzazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.dangelomonopoli.it\/en\/lo-sviluppo-delle-persone-nelle-organizzazioni\/","title":{"rendered":"Lo sviluppo delle persone nelle organizzazioni"},"content":{"rendered":"<blockquote><p>Non \u00e8 che io ami il lavoro: preferisco starmene attorno in ozio e fantasticare di tante belle cose che si potrebbero fare. Non amo il lavoro, nessuno lo ama; ma mi piace quel che avviene nel lavoro, l\u2019occasione di scoprire se stessi. La nostra realt\u00e0 vera, valida per noi, non per gli altri, quella che nessun altro giunger\u00e0 mai a conoscere.<\/p>\n<p>Joseph Conrad<\/p><\/blockquote>\n<p><!--BeginFragment--><\/p>\n<p><!--BeginFragment--><\/p>\n<p>Le organizzazioni contemporanee sono sottoposte a una sfida incessante: realizzare valore, costante nel tempo in contesti sempre pi\u00f9 competitivi.Non solo: esse hanno da coniugare elevate esigenze di performativit\u00e0 con attese di crescita e valorizzazione degli attori organizzativi, dipendenti e manager.La variabile strategica, per tentare la sfida, \u00e8 disporre di un adeguato livello di competenze che promuovano comportamenti organizzativi efficaci.<\/p>\n<p>Lo sviluppo delle competenze (capacit\u00e0 applicative, conoscenze specifiche, orientamenti attitudinali) pu\u00f2 generare quella differenza nella qualit\u00e0 della produzione e del servizio che, se colta sul mercato, \u00e8 premiata dal pubblico. Tuttavia, nell\u2019esperienza organizzativa dell\u2019oggi convivono e spesso confliggono progetti di autorealizzazione individuale, sostenuti anche da azioni formative all\u2019iniziativa e alla flessibilit\u00e0, e un crescente scadimento delle relazioni, dovuto talvolta a un management intento a ottenere risultati immediati. Ecco allora un paradosso organizzativo che rischia di compromettere la qualit\u00e0 del lavoro, con esiti disastrosi per i processi produttivi. Il rischio si manifesta quando le organizzazioni non si mostrano attente a sostenere la progettualit\u00e0 individuale, pur richiedendola a gran voce. Le attuali forme del lavoro sono dunque caratterizzate da ambiguit\u00e0, incertezza, discontinuit\u00e0.<\/p>\n<p>E\u2019 qui che trova campo l\u2019agire dell\u2019esperto delle risorse umane. Il suo contributo \u00e8 fondamentale, oltre che per restituire una rappresentazione organizzativa accurata, soprattutto per andare al di l\u00e0 di ci\u00f2 che \u00e8 direttamente osservabile, indicando uno scenario di possibilit\u00e0 alternative. E\u2019 un rilevatore finissimo di segnali deboli e si dispone in un atteggiamento di attenzione e di ascolto della realt\u00e0 interna alla sua azienda e di quella esterna che lo circonda. In sintesi si pu\u00f2 definire come un autore di senso (sensemaker), che restituisce significati (symbolic management) alle comunit\u00e0 di pratiche. Chi si occupa delle persone nelle organizzazioni ha il dovere di provare a connettere le identit\u00e0, i s\u00e9, con il fare. Cos\u00ec il lavoro diviene opera riconosciuta. Dalla propria identit\u00e0, a volte malcerta, \u00e8 possibile passare alla identificazione nell\u2019attivit\u00e0 realizzata.<\/p>\n<p>Nel solco dei contributi, pur tra loro differenti per ambiti disciplinari e fondamenti teorici di autori come ad esempio Goffman, Moreno, Berger e Luckmann, \u00e8 possibile delineare un modello di sviluppo della persona in ambito organizzativo che, accrescendo alcune capacit\u00e0\/abilit\u00e0, faciliti comportamenti di maggiore efficacia. L&#8217;assunto \u00e8 che i comportamenti cambiano a seconda del contesto interattivo in cui si opera. L&#8217;identit\u00e0, pi\u00f9 che un nucleo stabile del proprio s\u00e9, appare come il prodotto delle relazioni sociali e delle risposte che ciascun attore riceve dagli altri con cui interagisce.<\/p>\n<p>Le Organizzazioni sono, generalmente, strutturate in ruoli organizzativi che, in relazione agli obiettivi da realizzare, sono costruiti su competenze distintive (attese di ruolo). Per favorire i processi di cambiamento (change management) e superare eventuali resistenze, si sperimentano, attraverso l&#8217;interpretazione di ruoli diversi (Role playing, Teatro d&#8217;impresa, Sociodramma, ecc.) nuovi comportamenti. In sostanza, l&#8217;approccio proposto ritiene che per agevolare il cambiamento dei comportamenti di una persona, in un contesto organizzativo, non sia necessario modificarne la visione del mondo, le idee. Ma occorre sperimentare (allenare), prima in ambienti protetti poi &#8220;on the job&#8221;, comportamenti di maggiore efficacia in relazione alle attese di ruolo. Nei processi di sviluppo della persona sono altrettanto fondamentali la motivazione al ruolo e un clima organizzativo favorevole. Anzi, tali elementi sono condizione necessaria per assicurare percorsi di valorizzazione e crescita.<\/p>\n<p>Oggi, \u00e8 divenuto molto impegnativo occuparsi delle persone nelle organizzazioni. Non \u00e8 pi\u00f9 sufficiente una gestione basata sulla razionalit\u00e0 amministrativa, contrattuale e contabile. Se si ritiene che le persone siano davvero qualcosa di distintivo, che siano loro a produrre valore, allora, occorre assumersi la fatica e le difficolt\u00e0 che comporta gestirle e svilupparle con un progetto individualizzato. Non solo: il lavoro ha assunto una dimensione eminentemente linguistica. Il linguaggio, l\u2019agire comunicativo, considerato nella fabbrica fordista come \u201cvarianza\u201d, disturbo che intralcia la produzione, \u00e8 nella vita organizzativa attuale forza produttiva centrale. La funzione H.R. pu\u00f2 dunque disporsi a realizzare un decisivo cambio di paradigma: dal linguaggio del potere al potere del linguaggio.<\/p>\n<p><strong>Sergio D&#8217;angelo e Rita Monopoli<\/strong>\t\t<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non \u00e8 che io ami il lavoro: preferisco starmene attorno in ozio e fantasticare di tante belle cose che si potrebbero fare. Non amo il lavoro, nessuno lo ama; ma mi piace quel che avviene nel lavoro, l\u2019occasione di scoprire se stessi. La nostra realt\u00e0 vera, valida per noi, non per gli altri, quella che nessun altro giunger\u00e0 mai a conoscere. Joseph Conrad Le organizzazioni contemporanee sono sottoposte a una sfida incessante: realizzare valore, costante nel tempo in contesti sempre pi\u00f9 competitivi.Non solo: esse hanno da coniugare elevate esigenze di performativit\u00e0 con attese di crescita e valorizzazione degli attori organizzativi, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1584,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[11],"tags":[],"class_list":["post-1583","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-risorse-umane"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.dangelomonopoli.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1583","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.dangelomonopoli.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.dangelomonopoli.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dangelomonopoli.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dangelomonopoli.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1583"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.dangelomonopoli.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1583\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2523,"href":"https:\/\/www.dangelomonopoli.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1583\/revisions\/2523"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dangelomonopoli.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1584"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.dangelomonopoli.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1583"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dangelomonopoli.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1583"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dangelomonopoli.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1583"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}